Monthly Archives: aprile 2010

Clogs The Creatures in the Garden of Lady Walton

per molte vie e per diverse circostanze si procede nell’errabonda attività di nutrirsi di musica; mi capita spesso di ragionarci sopra, per diletto o per segreta ambizione di comprendere logiche e discrimini che guidano gusti e scelte. materia selvatica e … Continue reading

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Masayoshi Fujita & Jan Jelinek Bird, Lake, Objects

dissi di una mia sudditanza autistico/acustica per il clarinetto e per l’universo generato dal suo suono; e se solo dovessi tentare di stilare un ipotetico podio ciò che so, è che al secondo gradino stazionerebbe il vibrafono (assieme alla cugina … Continue reading

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Cibelle Las Vênus Resort Palace Hotel

So may I introduce to you (…) We’re Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, We hope you will enjoy the show, We’re Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, Sit back and let the evening go. eccola: la divina è di … Continue reading

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Matthew Herbert One One

fino all’altro ieri Matthew Herbert ha rappresentato uno di quei vicini di casa di cui si ricordano a malapena volto e abitudini ma che non si può certo dire di conoscere. voci di vicinato e chiacchere da ballatoio carpite involontariamente … Continue reading

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Lloyd Cole Small Ensemble

Stop me if you think you’ve heard this one before (S.P. Morrissey) il contenuto di questo post, per gli argomenti trattati e per i ricordi scomodati, è riservato ad un pubblico adulto! niente di proibito o scabroso, sia ben chiaro; … Continue reading

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Shawn David McMillen Dead Friends

pretendo di continuare ad attendere l’ennesima epifania musicale nel domani prossimo; la curiosità mi sostiene e l’insensata fiducia in ciò che ancora dev’essere pensato e suonato mi spronano. posseggo, come chiunque, l’imprinting musicale di chi ha compreso che nella musica … Continue reading

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André Mehmari & Gabriele Mirabassi Miramari

ho accresciuto nel corso del mio tempo una forma di sudditanza inconscia per il misterioso suono del clarinetto; un riflesso condizionato, un incantamento da serpente nella cesta, un balsamo per nervi e tempie. mi quieta e mi trasporta altrove, e … Continue reading

Posted in 2009, zzaj | Leave a comment