Category Archives: 2010 review

Mike Reed’s Loose Assembly Empathetic Parts

quando mala tempora currunt e il declino morale di questa stolta civiltà incombe io avverto irrefrenabili istinti di rifugiarmi (sfuggirmi) in luoghi sicuri e nascosti, direi quasi sacri; imbottirmi di jazz è funzione buona all’uopo, moto a luogo, lasciapassare privato … Continue reading

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Rango Bride Of The Zar

il mio omaggio all’Egitto – perché un seppur umile omaggio andrà fatto a questo popolo -non poteva che essere musicale, e, per forza di cose (e di cambiamenti) sarà un disco nuovo e ancor meglio un debutto. questo senza nulla … Continue reading

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Richard Youngs Atlas of Hearts

Richard Youngs è assai benvoluto da queste parti, per carsiche affinità che sovente affiorano dal suo procedere creativo e giungono a lambire i confini più lontani del songwriting contemporaneo; o di quel che resta di esso. produzione confusa la sua, … Continue reading

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Phil Cohran and Legacy African Skies

com’è consuetudine l’anno appena terminato si lascia indietro giacenze acustiche a cui non si è data la doverosa attenzione, vuoi per negligenza o per incosapevolezza, vuoi per faccende di tempo, che da sempre manca, da dedicare all’ascolto. a dire il … Continue reading

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Mario Lucio Kreol

ci sono ancora dischi da attendere! la considerazione parrebbe lapalissiana, ma in questi tempi di futuri anticipati, anche ciò che “ai miei tempi” era consuetudine ora non lo è più per nulla. ma io conosco la bramosìa che porta in … Continue reading

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Squares On Both Sides Salt Meadows

il mio rapporto con il cantautorato adulto (io lo chiamo così) ha subito nell’ultimo anno una seria frattura e un raffreddarsi del quale mi assumo buona parte delle responsabilità. mi sono scoperto a rifugiarmi sempre più nelle canzoni dei miei … Continue reading

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Gigi de Nissa Gigi de Nissa

se si riesce a non farsi spaventare dalla copertina che lo ritrae come un neomelodico partenopeo intento nella sagra rionale e se si sorvola su un nome da bancarella di mercato si potrebbe pure affrontare il personaggio senza gli inevitabili … Continue reading

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