Archivi categoria: Dromomania

Lorenzo Tugnoli, classe 1979. Fotografo.

Le cose succedono per caso. Una massima insoluta, una regola stereotipata, una frase insignificante – senza significato – per passare veloci nel discorso, senza escogitare troppi pensieri per spiegarsi ciò che spesso sembra invece indefinibile, irrazionale, sfuggente. Come anche Il mondo è … Continua a leggere

Pubblicato in Fotografia, Medio Oriente | 9 commenti

hvala, Jugoslavia.

Dalle sceneggiature di Wim Wenders ho imparato che il tempo non è altro che vita. Un altro nome che le diamo per tentare di misurarla, contenerla, toccarla, non farci spaventare. Inventiamo i tic tac, i prima, i dopo. Inventiamo i … Continua a leggere

Pubblicato in Balkani, Dromomania | 3 commenti

kata-kumbes. sotto profondità. Palermo.

Di cosa devo scrivere? Di cosa? Cos’era quella maraviglia di cui dovevo scrivere? Eppure. Mi par di ricordare che. Eppure c’era qualcosa di cui dovevo assolutamente scrivere. Mi sembra di avere in mente perfino le parole esatte già scelte e … Continua a leggere

Pubblicato in Antropoviglia, Dromomania, Sud | 9 commenti

sei gorilla in tribunale. Ravenna.

Ho un problema con le fave. Non riesco ad amarle. Poi con le galline. Mi schifano, quasi mi inquietano. Ho un problema con gli ombrelli. Mal li sopporto. Con i cassetti aperti e le ante che non si chiudono. Soprattutto … Continua a leggere

Pubblicato in Fabbriche, Paraggi | 15 commenti

Gaza. 2009. ancora.

Li faccio parlare. Loro non possono. Ma io li faccio parlare tra loro. AMOS OZ Il sistematico bombardamento subito da parte dei cittadini di città e villaggi in Israele, costituisce un crimine di guerra e un crimine contro l’umanità. Lo … Continua a leggere

Pubblicato in Antropoviglia, La parola, Medio Oriente | 2 commenti

rue Myrha. prière.

Amo le parole. Amo spostarmi, muovermi, scoprire e affezionarmi. Gironzolo spesso con un taccuino. E ci sono due pezzi del mio mondo che hanno spinto più di altri la penna a inventare e i ricordi a depositarsi: Lisbona e Parigi. … Continua a leggere

Pubblicato in Antropoviglia, Dromomania, Paris | 7 commenti

Praha. Praga.

Sbaglierei. Se scrivessi di Praga sbaglierei. Sbaglierei i tempi dei verbi e le congiunzioni e gli avverbi. Se la volessi disegnare diventerebbe un barbone ubriaco per strada con gli orecchini dorati luccicanti alle orecchie. E sbaglierei ancora. Se la volessi ricordare, Praga … Continua a leggere

Pubblicato in Dromomania, Est | 2 commenti

Bomarzo. voi che pel mondo gite errando.

Ci son finita per curiosità e anche per una specie di dovere e piacere nel compiere cerchi che si devono chiudere: così, è stato un piccolo viaggio alla ricerca dello splendore del “niente” che mi ha portato a Bomarzo. Bomarzo … Continua a leggere

Pubblicato in Dromomania, Paraggi | 4 commenti

Ettore. la gente continua.

Non ricordo perché ci fossi. Nemmeno che età avessi. Ma era il tempo delle scoperte che poi si trattengono in memoria, era il tempo del sospiro di sorpresa che sanno fare i bambini davanti all’invenzione, alla bellezza, al gioco. Quel … Continua a leggere

Pubblicato in Antropoviglia, Dromomania, Fabbriche, Paraggi | 12 commenti

La Maddalena. questa valigia sarda.

Il vento. E nuvole così veloci da non saper farle assomigliare ad animale alcuno. Invece cactus enormi che sanno trasformarsi in profili di pesci, tartarughe e lepri, con orecchie in ascolto del silenzio di un isola. Non per la prima … Continua a leggere

Pubblicato in Dromomania, Gentes, Isole | 2 commenti